Lungo
il Tevere percorrendo la strada Orvietana che attraversa le suggestive
gole del Forello, si trova il piccolo Santuario
di Santa Maria della Pasquarella, luogo dove nel 1260
circa, Jacopone si ritirò per affrontare il suo percorso spirituale
dopo la sua conversione.
Più
avanti si incontra il Convento
di Sant’Angelo in Pantanelli. In questo luogo Jacopone entrò
nell’Ordine dei Minori ed è in questo Conventino che probabilmente
compose la celeberrima Laude Stabat Mater. Presso il Convento in Pantanelli
alla cui fondazione partecipò anche San Francesco d’Assisi, (che
dimorò dentro ad un grotta affacciata sul Tevere e dove c’è
lo scoglio dove si racconta che parlò ai pesci), durante il periodo
di Pasqua, si celebra una rievocazione storica della Passione e Resurrezione
di Cristo, con la partecipazione di un’ottantina di figuranti in costume,
che danno vita ad una decina di quadri viventi tra il Convento, la grotta
ed il bosco. Il 2 agosto si celebra la Festa del Perdono . ( info
: sig. Canneta - 0744 957176 )
Andando invece
verso Collazzone, si trova l’ex Monastero
delle Clarisse di San Lorenzo, dove, secondo la tradizione,
Jacopone si ritirò dopo essere stato liberato dal carcere di Palestrina
a seguito della morte di Bonifacio VIII suo acerrimo nemico, e dove morì
tre anni dopo nel giorno di Natale del 1306.