All’inizio
della scalinata che sale verso il Tempio di San Fortunato c’è il
monumento del 1930 dedicato a Jacopone da Todi e dentro la Chiesa di San
Forunato, nella cripta, si trova la tomba del poeta.(collocazione del 1596).
Sempre nella
Chiesa c'è il reliquiario con le spoglie della mascella di Jacopone.(collocazione
del 1759).
Dalla sagrestia
di San Fortunato, si puo’accedere al campanile da dove si puo’ ammirare
l’incantevole paesaggio e la bella cittadina tuderte. Uscendo da San Fortunato
si accede al parco che ospita le rovine dell’antica Rocca trecentesca.
Secondo la
leggenda, a piazza Martino ( già piazza Pignattara ) si troverebbe
la casa natale di Jacopone da Todi, anche se un documento stipulato
tra Todi e Spoleto, il 3 ottobre 1259 tra i consiglieri del
Comune di Todi, figura un «Iacobus
Benedictoli de Regione Sancti Silvestri», farebbero
pesare che abitasse nel rione della Chiesa di San
Silvestro ( dove c'è un affresco con "Jacopone a colloquio
con Cristo ( 1315-1325 )
Scendendo verso
il Borgo si trova la Chiesa di Santa Maria in Camuccia, con la splendida
statua lignea del XII secolo raffigurante una "Madonna col Bambino". Questa
Chiesa e la statua lignea fu valorizzata con grande perizia ed amore da
Don
Mario Pericoli, un vero culture di Jacopone da Todi.
Tutti i soprendenti
vicoli, le strette viuzze, gli slarghi improvvisi ed inaspettati, accendono
l’immaginazione, e si entra immediatamente nel clima medievale perfettamente
conservato. Il viaggiatore non puo’ perdersi una visita al Duomo, posto
su un’alta gradinata ed affiancato dal Palazzo Vescovile con portale del
Vignola , che cinge, insieme al Palazzo del Capitano il Palazzo dei Priori
con la splendida aquila in bronzo ed al Palazzo del Popolo, l’elegante
piazza di Todi. Dalla piazza del Popolo si accede a piazzetta Garibaldi,
con il maestoso cinquecentesco Palazzo Atti e dove c’è un
superbo cipresso. Da vedere anche porta Marzia, la via del Mercato
Vecchio con i Nicchioni romani, le belle fonti di Scarnabecco e la graziosa
chiesa in stile romanico San Carlo con campanile a vela .
Il Convento
di Montecristo e Convento di Montesanto, sono probabilmente luoghi dove
Jacopone fu sepolto per circa un secolo dopo la sua morte, prima di essere
trasumato al Tempio di San Forunato nel centro cittadino.